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Come fare link building per il tuo e-commerce: 5 consigli in chiave SEO

Come fare link building per il tuo e-commerce: 5 consigli in chiave SEO

Per troppo tempo la Link Building è stata scambiata con la consuetudine dello scambio link… anche da alcuni esperti SEO. Non è così! Con la giusta strategia, è un elemento fondamentale per aumentare l’autorevolezza degli e-commerce. Una volta creata la struttura del proprio e-commerce con una perfetta ottimizzazione SEO on-site, è il momento di iniziare a dare al sito quello che in gergo tecnico si chiama “juice”. La strategia di link building è utile proprio a questo scopo, per aumentare il posizionamento del sito con link di qualità (ma spesso anche in quantità) che da altri portali web puntano alle pagine del proprio e-commerce.

Che cos’è la link building?

Cerchi una definizione del termine? Si tratta della strategia che, a partire da un’importante analisi del web, aiuta a portare traffico verso il proprio e-commerce attraverso la “costruzione di link”Ma cos’è la Link Building di fatto? È la creazione di relazioni, di contatti, di partnership… sul web. È cercare e trovare siti affini all’argomento e/o alla geo-localizzazione del business online, entrare direttamente in contatto con chi li gestisce, instaurare una possibile collaborazione, creare contenuti di valore, monitorare la resa dei link per (visite, lead, conversioni…) e analizzare i risultati a medio e lungo termine per migliorare sempre più la propria strategia di link building.

Perché la link building è importante per la SEO

Il tema è stato a lungo dibattuto nelle community SEO. Ad avviso di molti i link rimangono un elemento imprescindibile per l’ottimizzazione di un sito o di un e-commerce e la link building è un’attività indispensabile di ogni progetto con obiettivo il posizionamento organico. Perché la creazione di una rete di link è un’attività così importante? Le “strade” della rete vengono segnate da questi collegamenti che portano traffico alla giusta meta. Infatti, è necessario stimolare il più possibile l’iniziativa di terzi a linkare i propri siti, ma soprattutto lavorare in prima persona. Si tratta di un lavoro su più livelli, ma è davvero indispensabile farlo.

Link building per e-commerce, come strutturare una strategia

Quali sono i consigli utili per generare dei link in entrata, ossia verso il proprio e-commerce, che siano efficaci per migliorare la sua visibilità e posizionamento?
Una bella domanda a cui si può dare risposta in 5 capisaldi di ogni strategia di link building.

Essere costanti.

I motori di ricerca capiscono alla perfezione la differenza tra lavorare con relazioni durevoli e continue nel tempo e “trucchi del web” molto ben identificabili: questi ultimi portano alla messa al bando da parte di Google, Bing e altri. La link building per gli e-commerce deve essere pensata per far vedere la crescita di autorevolezza, l’attività di creazione link deve essere dilazionata nel tempo.

Trovare l’argomento giusto, nel posto giusto.

È elemento imprescindibile il fatto di restare in tema – sempre –  con la gamma di prodotti venduti online. Non si deve accettare uno scambio qualsiasi: la qualità per la SEO vince sulla quantità.

Avere contenuti di valore.

I contenuti che linkano il proprio e-commerce nel web devono essere ben scritti (non solo in ottica SEO), devono dare informazioni utili all’utente e sarebbe anche opportuno che parlassero del prodotto solo lateralmente in modo tale da non sembrare troppo una “marchetta”. Inoltre, è opportuno avere un’impostazione idonea per la distribuzione delle ancore dei link (l’ancora è la parola con cui viene linkato il proprio e-commerce): una buona strategia potrebbe essere quella di distribuire equamente ancore manipolative (ad es. “scarpe da donna” se si vendono calzature), ancore brand (con il nome del proprio e-commerce) e ancore generiche (ad es. “clicca qui”, “visita il sito”, ecc.).

Avere cura delle Digital PR.

Cercare i giusti influencer del web e creare una buona collaborazione con questi può modificare le abitudini del consumatore e il suo processo decisionale. Valutare e contattare blog, pagine o gruppi social inerenti ai prodotti venduti nel proprio e-commerce può portare a collaborazioni di grande efficacia.

Creare un Blog e altri canali.

Per creare una community attraverso diversi canali (blog e social) linkando verso le pagine del proprio e-commerce, aiutando i motori di ricerca a comprendere sempre meglio com’è strutturato e di cosa tratta.

L’importanza della domain authority nella link building

Un ultimo parametro da prendere in considerazione per la link building è l’autorevolezza del dominio che linka verso il proprio e-commerce. La domain authority è calcolata da servizi esterni come SEO Moz e aiuta a capire se il trust del sito con cui siamo in contatto è davvero maggiore rispetto a quello del proprio e-commerce e se il link con cui vogliamo far arrivare traffico avrà davvero valore.

Link building, quali contenuti promuovere?

In un e-commerce la strategia di link building deve partire anche dalla scelta delle pagine da promuovere.
In una fase iniziale è sicuramente necessario fare branding, ossia diffondere il proprio marchio. Si inizierà quindi con i link alla homepage oppure alle pagine che all’interno dell’e-commerce raccontano i punti differenzianti del proprio sito rispetto ad altri.
In un secondo momento, saranno invece le pagine categoria (raccoglitori di prodotti) ad avere la priorità.
Infine, si può pensare a contenuti per la link building direttamente alle pagine dei prodotti se questo rientra in una strategia di marketing (non solo web) molto più ampia.

Per riassumere, la link building è da considerarsi una delle attività più importanti e ripaganti nella gestione di un e-commerce. Ci vogliono costanza, precisione e analisi con la missione di portare gli utenti interessati al proprio business verso il sito per farli comprare online.

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