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Visual Search: l’ottimizzazione SEO delle immagini per E-Commerce

L'ottimizzazione SEO per le immagini di un e-commerce

Secondo le statistiche di Slyce, il 74% degli utenti sul web dichiara le ricerche sulla prima pagina di Google che mostrano esclusivamente i testi di un sito web, corredato di title e description, non sono utili per trovare il prodotto giusto su un e-commerce online.
Eppure, è ancora diffusa la credenza che avere immagini per e-commerce ottimizzate a livello SEO non abbia un impatto fondamentale sui propri KPI. Ma dove sta la verità? Innanzitutto, non dimenticando che gran parte delle ottimizzazioni SEO relative alle immagini di un E-commerce, vengono eseguite per favorire la user-experience piuttosto che il ranking del nostro negozio online.

Come ottimizzare le immagini per e-commerce a livello SEO

Per iniziare a ottimizzare bene un’immagine destinata a un e-commerce, bisogna avere cura di rispettare questi passaggi fondamentali:

• Definire il nome del file in linea con le keyword selezionate;

• Dare un titolo coerente all’immagine (title);

• Curare l’inserimento del testo alternativo (alt text);

• Fare attenzione alla dimensione in pixel dell’immagine;

• Non sottovalutare la dimensione in termini di spazio su disco utilizzato dall’immagine.

Fondamentale non dimenticarsi che un e-commerce deve essere innanzitutto funzionale al cliente e utente finale. In questo senso, sarebbe meglio non utilizzare mai immagini che provengono da archivi comuni, bensì puntare sull’originalità della stessa. Altro importante accorgimento, l’immagine deve essere ottimizzata in funzione del tempo di caricamento della pagina su cui verrà caricata. Un’immagine che rallenta il caricamento di una pagina, vanifica tutti gli accorgimenti SEO mantenuti fino a questo momento. Altro importante accorgimento è prevedere fin da subito il maggior numero di dispositivi che potrebbero visualizzare quell’immagine, grossolanamente suddivisi in desktop e mobile. È importante che ogni dispositivo possa decifrare correttamente l’immagine che andrete a utilizzare.

Immagini per e-commerce vincono a livello SEO

Immagini per e-commerce: perché è importante ottimizzare

La ricerca di contenuto visual ha subito un’importante evoluzione negli ultimi anni. Se prima un motore di ricerca cercava di interpretare una query testuale cercando di “allegare” la  migliore immagine combinata, oggi le cose sono cambiate. Con lo sviluppo dei social network, l’aumento di una rete di e-commerce molto più strutturata e il cambio di algoritmo dei motori di ricerca, una query è valutabile sia dal punto di vista testuale sia dal punto di vista di un’immagine.

La tipologia di ricerca attraverso immagini, consente di fare ricerche prima inedite per gli utenti. Ragionando con un prodotto su catalogo, ad esempio, gli utenti possono trovare lo stesso online attraverso la correlazione di immagini simili. In questo modo si converte la propensione all’acquisto sul prodotto che soddisfa il requisito del miglior rapporto qualità/prezzo. Questo meccanismo legato a ricerche di prodotti in ambito visual, intercettati tanto online quanto offline, ha subito un incremento con l’introduzione di contenuti snack sui social network. Un esempio sono le Instagram Stories, che recentemente possono essere legate al link dell’e-commerce del prodotto mostrato. Contenuti flash, disponibili solo 24 ore, che rendono dunque l’esperienza di acquisto non solo basata su un contenuto media (una foto o un video), ma incrementano la usability di un e-commerce attraverso l’utilizzo di app e risorse mobile.

Come essere sicuri di posizionare il nostro e-commerce attraverso le immagini

Un fattore importante dal punto di vista SEO per il posizionamento delle immagini del nostro e-commerce è quello di avere lo schema markup dei prodotti. Completato la definizione del markup, bisogna fare in modo che la scheda prodotto contenga i seguenti dati:

• Nome del prodotto;

• Immagine identificativa del prodotto;

• Prezzo relativo al catalogo di riferimento;

• Valuta corretta, selezionata in base al paese di riferimento (importante in caso di e-commerce multilingua);

• Disponibilità o meno del prodotto selezionato.

Una volta seguite tutte queste procedure, la pazienza è la chiave fondamentale per seguire lo sviluppo dell’ottimizzazione. I crawler infatti possono impiegare fino a una settimana per scansionare l’immagine e registrare i dati per cui essa si posizionerà più o meno adeguatamente. Non siete convinti di aver seguito tutti gli step necessari per una buona ottimizzazione SEO delle immagini nelle vostre schede prodotto? Scriveteci a clienti@scribox.it! Saremo felici di analizzare il vostro e-commerce per proporre una serie di soluzioni personalizzate e su misura per il vostro negozio online.

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